CALATABIANO

 

Foto recente del Castello di Calatabiano in attuale restauro
SERATE MEDIEVALI


          Rievocazione teatrale itinerante, la commovente storia della Duchessina Bice, la bella fanciulla dal radioso avvenire il cui destino geloso ed invidioso le si accanì contro con spietata crudeltà.
Il tutto in un contesto scenico di grande bellezza tra il maestoso Castello e i borghi medievali del centro storico con numerosi coinvolgimenti tra i quali il nostro Tataratà.


                                                                                                                    17 Agosto 2008

“Le Serate Medievali” a Catalabiano, a pochi chilometri da Taormina, tra antichi mestieri e degustazione di prodotti tipici, al suono di musiche antiche e accompagnati da giullari e menestrelli, trampolieri e mangiatori di fuoco, duellanti armati, ma anche da dame e cavalieri, il visitatore viene catapultato nel passato, negli antichi borghi medievali dove il Tataratà si è esibito più volte.

Maestoso, a dominare la vallata su cui giace l'attuale centro urbano di Calatabiano, si erge il castello, circondato dai resti delle possenti mura di cinta e dell'antico borgo. Ad esso vi si accede attraverso una ripida e particolare strada a gradoni in pietra che si sviluppa ad andamento sinuoso nella campagna di ficodindia, mandorli e ulivi.

Il Castello di Calatabiano















Il gruppo del Tataratà si è così ritrovato a salire fino ai 250 metri sopra il livello del mare. La fortezza sembra avere una origine araba come dimostrerebbe il suo nome Kaalat-bian (castello di Biano, suo probabile amministratore e signore). Successivamente rimaneggiato dai Normanni come dimostrano gli avanzi della parte superiore, il Castello appartenne ai conti Pagano e Gualtiero Parisi di Avellino. Migliore difensive furono apportate dal successivo dominio degli Svevi e Aragonesi. Particolare splendore assunse nel periodo di dominio della famiglia dei Cruyllas e dei Palagonia fino ad essere gravemente colpito dal terribile terremoto del 1693 e a cadere progressivamente in rovina. Incantevole è il panorama, con Taormina, il bellissimo litorale di San Marco, il Parco Fluviale dell’Alcantara, la riserva orientata del fiume Fiumefreddo, il centro storico di Calatabiano costituto dalle tipiche casette terranee o di due piani, inerpicate in un dedalo di viuzze e vicoli, dal selciato in pietra lavica ed il dominante vulcano Etna che in una notte di luna piena si è presentato con una spettacolare colata lavica. Migliaia di turisti si sono ritrovati in un ambiante mediavale curato in molti dettagli.

Esibizione del gruppo del Tataratà Esibizione del gruppo del Tataratà













Esibizione con la spade infuocate           Il sindaco di Calatabiano, Antonio Filippo Petralia, è rimasto affascinato da come il Tataratà sia riuscito a coinvolgere il numeroso pubblico presente, con grinta e professionalità anche in una serata con qualche infortunio di troppo.
Ci teniamo pertanto a ringraziare il sig. Sindaco, il Presidente del Consiglio Giuseppe Pappalardo e tutti gli organizzatori per l'attenzione e la generosa disponbilità.
Anche se è noto che il Gruppo Folkloristico del Tataratà è soggetto a rischi con la sua danza armata, i ragazzi continuano a vivere ed affrontare il proprio folklore con vera passione e capacità professionale anche in serate come quella di oggi, in un 17 agosto che non ha portato molta fortuna ma che ha permesso al gruppo di conoscere Calatabiano e le persone squisite che la abitano.
Lo spettacolo proposto è stato più che gradito tanto da essere stati invitati dal Sindaco alle prossime edizioni.



Esibizione del gruppo Folkloristico del Tataratà Esibizione del gruppo Folkloristico del Tataratà Esibizione del gruppo Folkloristico del Tataratà Esibizione del gruppo Folkloristico del Tataratà Esibizione del gruppo Folkloristico del Tataratà
Esibizione del gruppo Folkloristico del Tataratà Esibizione del gruppo Folkloristico del Tataratà Esibizione del gruppo Folkloristico del Tataratà Esibizione con le spade infuocate Esibizione con la spade infuocate